Fidel 90 anos

Grazie per il tuo esempio, Fidel

11/08/2016

Comandante in Capo Fidel Castro Ruz

Caro Comandante,

In occasione del suo novantesimo compleanno la Rete degli Intellettuali, degli Artisti e dei Movimenti Sociali per la Difesa dell’Umanità, vuole trasmetterle i più sinceri auguri e, in particolar modo, il suo più profondo ringraziamento per tutto quello che ha fatto per i popoli della Nostra America e peril resto del mondo.

La sua figura è stata una fonte d’ispirazione costante non soltanto quando, spinti dalla marea crescente delle lotte popolari, andavamo con fermezza verso il socialismo, ma anche in tutti quei momenti in cui i nostri passi avanti venivano fermati a causa della reazione feroce dell’imperialismo e dei suoi alleati locali.

Nei momenti di ascesa il suo esempio ci obbligava a non darci mai per vinti e vinte e, da buoni rivoluzionari e rivoluzionarie, eravamo spinti a proseguire la nostra marcia con rinnovato brio; quando invece dovevamo affrontare le avversità o la controffensiva del nemico, il ricordo del suo atteggiamento a seguito del cuartelMoncada o dell’attacco dell’imperialismo a PlayaGirón, ha rafforzato i nostri spiriti e ci ha sempre più convinti che la volontà indistruttibile di lottare peri nostri idealiè il cammino certo verso la vittoria. Lei ci ha indicato questo cammino in molteplici occasioni, come quando ha reiterato durante la riunione con gli intellettuali il 10 febbraio del 2012: “nonostante ci dicano che al mondo restano soltanto poche settimane di vita il nostro dovere è lottare, continuare a lottare fino alla fine”. Le possiamo assicurare che questo insegnamento è entrato dentro di noi nel profondo ed è diventato un segno indelebile in milioni di latinoamericani e caraibici che, come tanti che lottano in altre parti del mondo, sanno che questo sarà il nostro destino: lottare fino alla fine, coscienti che le classi dominanti e l’imperialismo non si arrenderanno mai.

La consapevolezza che le nostre idee e valori sono infinitamente superiori a quelli dei nostri nemici è stato, ed è ancora, un alimento necessario per la nostra militanza rivoluzionaria. Da Lei abbiamo imparato che la difesa di questi valori esige la più assoluta intransigenza. Come quando, con virtuosa ostinazione, non ha voluto ammainare le bandiere del socialismo mentre l’Unione Sovietica e la visione socialista si disintegravano.

Grazie alla sua convinzione immutabile, la Rivoluzione Cubana ha potuto proseguire con la sua marcia e, con il suo eroico esempio,ha aperto un sentiero che, pochi anni dopo, avrebbero iniziato a percorrere anche altri paesi della Nostra America, come ad esempio il Venezuela con il trionfo di Hugo Chávez Frías nelle elezioni presidenziali del dicembre 1998. Se si fosse lasciato convincere da coloro che le consigliavano di abbandonare per sempre il progetto socialista e pertanto Cuba si sarebbe lanciata tra le braccia del capitalismo, il periodo luminoso cominciato dal secolo scorso fino ad oggi, che ha visto la sconfitta dell’ALCA, la creazione di ALBA, UNASUR, CELAC, Petrocaribe, la Banca del Sud, Telesure della stessaRete per la Difesa dell’Umanità, non si sarebbe mai concretizzato. La luce potente che irradia il faro della Rivoluzione Cubana è stata decisiva per incoraggiare il nostro popolo a lasciarsi alle spalle la lunga notte neoliberale degli anni novanta e riprendere il cammino verso la nostra Seconda e Definitiva Indipendenza.

Per queste ragioni il nostro debito, il debito del nostro popolonei suoi confronti, Comandante, è incommensurabile, e da qui la nostra profonda gratitudine perla sua integritàrivoluzionaria, per essere stato fedele alla meravigliosa definizione di “rivoluzione” che ha espresso nel suo discorso del 1° maggio 2000: “Rivoluzione significa difendere quei valori al prezzo di qualsiasi sacrificio; Rivoluzione è modestia, disinteresse, altruismo, solidarietà ed eroismo; Rivoluzione significa lottare con coraggio, intelligenza e realismo”. Durante la sua feconda vita Lei è stato sempre fedele a queste idee, che vivranno eternamente nell’anima dei rivoluzionari e rivoluzionarie di tutto il mondo, nel cuore di tutti quelli che sanno che un altro mondo è possibile e necessario, e che se si lotta con la stessa costanza e coerenza che Lei ha dimostrato durante tutti questi anni, la vittoria sarà inevitabile.

Felici novant’anni, Fidel! Grazie per il tuo esempio. Puoi stare certo che saremo fedeli ai tuoi insegnamenti fino alla vittoria definitiva.

 

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